“Guardare avanti…”: la nostra regola

Articolo l'Eco di Bergamo - Locanda dei Cantù

CARONA – Abbiamo accolto con favore, oggi, la recensione che il bravo Elio Ghisalberti ha fatto della “Locanda” sulle pagine dell’Eco di Bergamo.

Uno stato d’animo positivo perché, al di là dei pareri espressi sui servizi che rappresentano la nostra quotidianità sin da sempre, ci ha fatto molto piacere leggere che: “nonostante l’incertezza del destino degli impianti di sci la cui riapertura per la stagione imminente è quanto mai incerta, ulteriore complicazione per gli operatori turistici… (omissis)… c’è chi riesce comunque ad andare avanti ed oltre” con chiaro riferimento alla strada intrapresa dalla “Locanda” da tredici anni a questa parte.

Ci ha fatto piacere anche leggere tutte le altre considerazioni fatte dal giornalista dell’Eco, sia quelle positive, che ripagano le scelte fatte, sia alcune osservazioni che ci sono da stimolo per fare ancora meglio. Per fare in modo che, in una successiva occasione, il giudizio finale sia ancora migliore.

Essere sempre all’avanguardia, nel proporre una location sempre più gradevole ed un menu sempre più vario e gradito, rappresenta il nostro presente ed anche il nostro futuro.

Incontrare il favore di chi si rivolge alla “Locanda” (per trascorrere un periodo di relax oppure una semplice ma indimenticabile serata) e quello degli operatori del settore, è il “propellente” indispensabile per capire qual è la strada che vogliamo percorrere.

https://locandadeicantu.com/guida-michelin-2019-ci-ri/

Tartufo nero, alta qualità in Locanda

ivo locatelli - Il tartufaio bergamasco

CARONA – Il tartufo nero è uno dei prodotti di maggior prestigio e qualità delle valli bergamasche, ivi compresa la Valle Brembana. Un prodotto di tale valore non poteva certo passare inosservato agli occhi di chi, come Loredana Salvetti e Igor Bana della Locanda dei Cantù, sono quotidianamente impegnati ad impreziosire, con prelibatezze che nascono dalla natìa terra, il menu da presentare in sala.

Capita quindi che Lory e Chef Igor incontrano Ivo Locatelli, il più apprezzato e conosciuto tartufaio della Valle Brembana, con il quale è facile trovarsi in sintonia. Il resto vien da sé. Venerdì 30 novembre Ivo Locatelli sarà l’ospite d’onore di una serata che la “Locanda” dedicherà proprio al tartufo nero.

“Approfitteremo delle conoscenze e della competenza di Ivo Locatelli – dicono Lory e Igor – che esporrà alcuni tartufi e spiegherà nei minimi dettagli tutte le proprietà di un prodotto del quale la nostra valle deve andare orgogliosa”.

Appuntamento fissato alle 20 per l’intervento del tartufaio bergamasco e, subito dopo, gambe sotto il tavolo perché Chef Igor ha predisposto un menù che avrà il tartufo nero quale protagonista assoluto.

IL MENU

Queste le varie opzioni che proporrà Chef Igor

Plan di carciofi su fonduta tartufata
Petali di manzo marinato al ginepro
Brioche ai semi di lino

Crema di topinambur
Foglia di pane
Tartufo nero

Carnaroli riserva S.Massimo al tartufo
Tuorlo d’uovo croccante

Filetti di vitello salsato al passito e tartufo
Spuma di patate

Pera Martinsec salsa brulè
Gelato aromatizzato alla cannella

Il tutto bagnato con dell’ottimo vino Sangiovese in purezza della tenuta “Colombarda”

COME PARTECIPARE

Tutti gli interessati possono avere informazioni precise su prenotazioni e quant’altro telefonando direttamente in Locanda al numero 034577044 oppure al numero 3394596784

Guida Michelin 2019: ci ri….siamo

bollino della Guida Michelin 2018 - Locanda dei Cantù

CARONA – “Non mirare al successo se lo desideri; fai soltanto ciò che ami e in cui credi, ed esso arriverà naturalmente…”. C’è tanto di Loredana Salvetti e Igor Bana nella frase dello scrittore inglese David Frost.

Da quando la “Locanda dei Cantù” ha aperto i battenti, la titolare e lo chef si sono quotidianamente adoperati per tracciare la strada della cortesia, della disponibilità, della competenza e della qualità.

LA VITTORIA DI UNA FILOSOFIA

Ora: c’è grande soddisfazione quando i clienti sottolineano tutto questo con i loro apprezzamenti e, soprattutto, ripresentandosi all’uscio della “Locanda” per rivivere, ogni volta, lo stesso gradevole stato d’animo.

Se poi ogni quotidiano sforzo viene anche riconosciuto “istituzionalmente”, allora c’è un “quid” in più di orgoglio e felicità. Lo stesso che Lory e Chef Igor hanno provato in questi giorni, verificando che la “Locanda dei Cantù” è stata nuovamente inserita nella prestigiosa “Guida Michelin”.

“SPRONATI A FARE ANCORA MEGLIO”

“Sono molto contento perchè – dice Chef Igor Bana – non era per nulla scontato che ritrovassimo il nome della Locanda sulle pagine della Guida MIchelin. Soddisfazione sì, ma anche l’identico sprone che ci ha sostenuto sin dal primo giorno: fare sempre un passo in avanti, sia in cucina, sia nella gestione della Locanda. Passi in avanti che sono il principale traguardo da raggiungere anche da oggi in poi”.

https://locandadeicantu.com/la-locanda-sulla…da-michelin-2018/

I sorrisi che restano…

palloncini evento Pranic Healing - Locanda dei Cantù

CARONA – Il sorriso che resta è quello delle persone che si sono avvicinate alle aree allestite in riva al Lago di Carona con un po’ di circospezione, rendendosi conto che non si trattava di una “baggianata” e nemmeno di una “fregatura”. Bensì di un mondo intrigante, “avvolgente”, tutto da conoscere.

Il sorriso che resta è quello delle persone che hanno provato il trattamento energetico e sono tornati a casa rilassati e con la consapevolezza di aver davvero vissuto attimi di Ben Essere.

Il sorriso che resta è quello dei bambini che si sono fatti prendere per mano da Silvia e che, sfidando qualche goccia di pioggia caduta qua e là, hanno realizzato uno splendido mandala.

Poi hanno vissuto le emozioni di una bella storia e, quando il sole ha rifatto capolino, hanno liberato in cielo tanti palloncini colorati, ognuno dei quali portatore di un pensiero positivo o di una buona intenzione.

Il sorriso che resta è quello degli operatori di Motus Bergamo, splendidi protagonisti di una giornata lungo la quale hanno risposto ad ogni domanda, hanno donato emozioni vere e indimenticabili momenti. Chi si è rivolto loro ha così potuto “staccare la spina” da tutto e da tutti.

“FRANCESCA ANGRISANO, CHE SORPRESA…”

Il sorriso che resta è quello di Loredana Salvetti, titolare della Locanda dei Cantù la quale anche qualche giorno dopo non nasconde la sua grande soddisfazione: “Il sole, che per qualche momento si è fatto desiderare, l’hanno garantito i ragazzi dell’Accademia. Ho avuto solo riscontri positivi dalle persone che ho incontrato dopo il nostro evento, segno tangibile che è stata opportuna la decisione di promuovere nuovamente questo tipo di evento”.

“La giornata è iniziata con una grande sorpresa, quando ho incontrato Francesca Angrisano, la presidente dell’Accademia Pranic Healing Italia Onlus. Non pensavo intervenisse al nostro evento. Invece ha sostenuto una lunga trasferta perché voleva essere presente. Voglio ringraziarla tantissimo: con lei presente anche tutti gli operatori hanno avuto una “marcia in più”…”.

“SIETE STATI TUTTI PREZIOSI, GRAZIE…”

“Allo stesso modo voglio ringraziare Federico Lazzaroni – prosegue Loredana Salvetti – “l’uomo ovunque” dell’evento. La sua disponibilità, la cortesia e la competenza non sono passati inosservati ai miei occhi. Come, del resto, ho apprezzato il prezioso contributo di ciascun operatore che ha reso unico l’evento di Carona. Tutti meritano il mio più sincero ringraziamento”.

Conosciamoli da vicino, allora, gli operatori di Motus Bergamo: Silvia Brena, Rosa Conoscitore, Luana Gustinetti, Simona Rimondi, Lia Rossi per il Pranic Healing. Giordano Belli e Daniela Rossi per il Tui Na. Accanto a loro, anche l’Istruttore Andrea Mazzucchetti ed Elena Pezzotta in segreteria.

 

Pranic Healing, noi siamo energia

Francesca Angrisano posa col Maestro Choa Kok Sui

CARONA – Domani, 12 agosto, sulle rive del Lago di Carona, sarà la domenica del Ben Essere. Nello specifico, sarà anche la domenica del Pranic Healing.

In una delle tre aree allestite nei pressi del chiosco “Carona Lago Beach”, sin dalle 10 del mattino, accanto ai trattamenti energetici Tui Na e all’area dedicata ai bambini, gli operatori dell’Accademia Pranic Healing Italia Onlus proporranno anche trattamenti energetici di Pranic Healing, disciplina che agli inizi del XX Secolo ha avuto il massimo cultore nel Maestro Choa Kok Sui.

“Non chiamatelo massaggio, per favore, il Pranic Healing è tutta un’altra cosa. E’ l’opportunità di creare un rapporto diretto con l’energia della terra. Saremo all’aria aperta e si creerà la miglior condizione per proporre i nostri trattamenti. Magari fosse sempre così…”.

Diretta, com’è sua abitudine, Francesca Angrisano, presidente dell’Accademia, sottolinea con voce forte e chiara il concetto essenziale: “Pranic Healing è una tecnica il cui fulcro non è il corpo umano, ma il corpo parallelo”.

Concetto che merita di essere approfondito…

“Il nostro corpo è energia. L’hanno chiamata in mille modi diversi, in ogni angolo del mondo, ma il punto di partenza è quello: siamo energia. Il Pranic Healing si propone di rimettere in equilibrio l’energia. Non c’è contatto diretto con il corpo della persona che si sottopone al trattamento – chiarisce Francesca Angrisano – ma c’è “contatto” con il corpo energetico, affinché si ricrei il giusto flusso di energia. Un disequilibrio energetico provoca disagi fisici, caratteriali ed emozionali”.

“Voglio chiarire un concetto – prosegue la presidente dell’Accademia – il Pranic Healing non cura i mali. Non ci sostituiamo ai dottori. L’obiettivo è ben altro. Il nostro Maestro ha sottolineato che siamo noi a decidere se un medico, o un chirurgo, possono guarirci”.

Sembra una porta aperta per concetti quali motivazione, atteggiamento…

“Aggiungo la curiosità. Invito tutti a sottoporsi ad un trattamento energetico di Pranic Healing. Serve la curiosità di conoscere una “dimensione” non propriamente comune. Serve la convinzione di affidarsi a persone che stanno donando. Serve l’atteggiamento giusto – sono parole di Francesca Angrisano – ovvero la consapevolezza che tramite la pratica del Pranic Healing la nostra mente e il nostro corpo avranno solo benefici”.

CHI E’ FRANCESCA ANGRISANO

Nata a Roma, Francesca Angrisano si avvicina al Pranic Healing nel 1993 sottoponendosi ad alcuni trattamenti. Partecipa a dei corsi tenuti direttamente dal Maestro Choa Kok Sui e sotto la sua supervisione ottiene il livello di Arathic Yoga. Nel 2000 il Maestro Choa Kok Sui le concede la licenza primaria in Italia. Nel 2004 istituisce la Scuola di Formazione per operatori di Pranic Healing rispondendo ad una esigenza fortemente voluta dallo stesso Choa Kok Sui.